Birreria della Granda, malto

MISSION

Le “Ale” furono le prime birre prodotte nella storia, fermentate a temperatura ambiente. Intense e appaganti, erano anche molto instabili e difficili da standardizzare.

A questa tradizione si ispira il Birrificio della Granda, creando un percorso personale e con alcuni chiodi fissi. Tanto per cominciare, nessuna concessione a conservanti, stabilizzanti, sostanze o trattamenti termici come la pastorizzazione. Ogni birra prodotta nello stabilimento di Lagnasco è lasciata libera di evolversi e maturare, svelando ogni volta sapori nuovi e diversi.

La conservazione e l’evoluzione del gusto della birra è il risultato di una tecnica antica: la rifermentazione in bottiglia. Una sfida niente affatto semplice, dal punto di vista tecnico, perché significa ricreare in ogni singola bottiglia un ambiente in cui il lievito possa continuare a far maturare il prodotto, preservandolo. Ed è una sfida anche commerciale, perché il mercato tende a standardizzare, e spiegare la tecnica diventa un passaggio in più da far capire.

In compenso, c’è un secondo vantaggio: la gasatura che si ottiene è naturale, le bollicine non sono immesse artificialmente, ma figlie del continuo lavoro dei lieviti.